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mercoledì, 03 dicembre, 2008

01.12.2008 La Giunta regionale del Lazio ha approvato nei giorni scorsi la legge regionale sull’Altraeconomia, su proposta dall’assessore al Bilancio, programmazione economico-finanziaria e partecipazione Luigi Nieri. Il provvedimento promuove nel Lazio le attività classificate nella categoria ‘Altra Economia’ come l’agricoltura biologica, la produzione di beni eco-compatibili, il commercio equo e solidale, il consumo critico, la finanza etica, il risparmio energetico e le energie rinnovabili, il riuso e riciclo dei materiali, i sistemi di scambio non monetario, il software libero, il turismo responsabile. Per la prima volta in Italia, infatti, il Lazio concede dignità istituzionale a questo tema stabilendo, con norma, principi e ambiti di applicazione.
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Il logo della giornata
01.12.2008 "L'Aids rimane ancora oggi una delle prime dieci cause di morte nel mondo e la principale in Africa". Lo afferma il Segretario generale dell’Onu Ban Ki-moon nel suo messaggio per la 'Giornata mondiale dell'Aids' che si celebra oggi primo dicembre. Il segretario Generale ha quindi puntato il dito contro "la stimmatizzazione e la discriminazione" che subiscono i malati di Aids. Fenomeni presenti anche in Italia: la Lila rende pubblica oggi una lettera di un gruppo di persone sieropositive di Lamezia Terme che raccontano "gli atti discriminatori subiti da datori di lavoro, istituzioni, medici, ma anche da amici e familiari". Il presidente di Lila ha inviato una lettera aperta al sottosegretario alla Salute denunciando "quanto l'Italia sia immobile e assente per tutto ciò che riguarda statistiche e prevenzione all'Aids".
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Foto: Il logo della giornata
La nube tossica dell'Ilva di Taranto - da PeaceLink
30.11.2008 Senza bandiere di partito e uniti dall'unico slogan "Vogliamo Aria Pulita!" decine di migliaia di persone hanno partecipato ieri a Taranto alla manifestazione indetta dal coordinamento cittadino 'Altamarea' per protestare contro l'inquinamento nella "Seveso del Sud Italia". "A Taranto viene infatti scaricata una quantità di diossina superiore al totale della diossina industriale di Austria, Regno Unito, Svezia e Spagna" - afferma PeaceLink dati alla mano. La giunta regionale pugliese ha proposto una legge - simile a quella del Friuli - per contenere le emissioni, ma il ministro dell'ambiente Stefania Prestigiacomo ha replicato che "Se questa legge passa, l'Ilva chiude in 4 mesi". PeaceLink ha scritto alla Prestigiacomo documentando che esiste la tecnologia applicabile anche all'Ilva e che "il problema è solo di volontà politica".
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Foto: La nube tossica dell'Ilva di Taranto - da PeaceLink
Le commesse Usa verso contractors privati (in miliardi di dollari)
18.08.2008 Il 20% della spesa statunitense destinata dal 2003 alla guerra in Iraq è finita nelle tasche dei contractors, le aziende private sotto contratto col Pentagono e sarebbe costata ai contribuenti americani quasi 85 miliardi di dollari: lo rivela il rapporto pubblicato dal 'Congressional Budget Office', l'Ufficio per il bilancio del parlamento americano. Al momento la spesa militare totale Usa in Iraq è di 446 miliardi di dollari e le previsioni per il 2008 la faranno lievitare di oltre 100 miliardi di dollari. In Iraq ci sono 190mila contractors privati ben più dei 160mila soldati americani. Intanto il Pentagono ha informato il Congresso Usa del progetto di una commessa militare di oltre 9 miliardi di dollari per fornire equipaggiamento militare all'Iraq: si tratta di blindati leggeri, missili, elicotteri, mitragliatrici ed esplosivi.
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Foto: Le commesse Usa verso contractors privati (in miliardi di dollari)
Mappa dei centri di detenzione dei migranti in Libia
11.11.2008 "Come un uomo sulla terra", il film di Andrea Segre e Dagmawi Yimer sta riportando all'attenzione la terribile realtà dei centri per la detenzione dei migranti in Libia e le responsabilità italiane. Un documentario scomodo che case editrici, televisioni e edizioni cinematografiche non intendono distribuire con capillarità ma che associazioni, scuole, università ed enti locali in tutta Italia stanno proiettando attraverso un veloce passaparola. Una petizione on line promossa dai produttori del documentario - e sostenuta da Nigrizia, Fortress Europe e Amnesty International - chiede a Parlamento italiano, Parlamento e Commissione europea e Unhcr di fare chiarezza sulle condizioni dei migranti africani in Libia e sulle responsabilità italiane.
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Foto: Mappa dei centri di detenzione dei migranti in Libia
R.D.Congo: popolazione in fuga - da MSF
28.11.2008 "Nuovi scontri con civili nel panico" e una "spirale di violenze fuori da ogni controllo" sono i titoli degli ultimi comunicati dell'agenzia di stampa dell'Onu sulla situazione nella Repubblica Democratica del Congo (R.D. Congo). "Gli attacchi del Congresso Nazionale per la Difesa del Popolo (CNDP) hanno causato nuovi sfollamenti nel Nord Kivu" mentre cresce "l'escalation di violenze sessuali nelle forme più brutali commesse da entrambe le parti in conflitto, compresi i militari dell'esercito" - riporta l'Onu. A fronte della situazione, il settimanale Vita ha lanciato un appello alle massime istituzioni nazionali e europee affinchè la tragedia umanitaria non venga ignorata. L'appello online, firmato dai leader delle più importanti associazioni italiane e da politici di entrambi gli schieramenti, sottolinea che "non si può stare a guardare: l'indifferenza significa collusione" mentre si avvicina "una nuova ecatombe".
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Foto: R.D.Congo: popolazione in fuga - da MSF

 
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